Ayurveda e psicosomatica

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Ayurveda e psicosomatica

Il legame tra corpo, mente ed emozioni

Il concetto di "psicosomatico" si è fatto strada negli ultimi decenni dimostrando che il corpo e la mente sono sistemi strettamente collegati e interdipendenti l'uno dall'altro.

La scienza occidentale ha dato vita a nuove discipline mediche come la famosa Psico-neuro-immuno-endocrinologia che studia il collegamento tra pensieri, emozioni, sistema nervoso, sistema immunitario e assetto ormonale. Questa disciplina ha permesso di individuare gli effetti di stress ed emozioni negative sull'intero organismo.

india ayurveda scienza della vitaLa tradizione dell'Ayurveda: la pscicologia

Si è trattato di un importante passo in avanti verso ciò che l'Ayurveda aveva già descritto con estrema precisione migliaia di anni fa, sia pure con un linguaggio diverso e simbolico. Gli antichi trattati ayurvedici analizzano il rapporto tra il funzionamento del corpo e i meccanismi della mente e dello spirito.

Descrivono una sorta di "anatomia psicologica" con elementi fisiologici di collegamento, i più importanti dei quali sono le tre "essenze sottili" dei dosha chiamate Prana, Tejas e Ojas.

Prana

Cos'è? Prana è l'essenza sottile del Vata, ha sede nel sistema nervoso centrale ed è localizzato anche nel cervello, nella testa e nel torace.

Le sue più importanti mansioni sono controllare il corretto funzionamento della mente e regolare i processi della respirazione. Presiede all'abilità di pensare e di avere sentimenti e conferisce forza vitale ed energia.

Cosa provoca la mancanza di Prana? Secondo l'Ayurveda senza Prana viene a mancare la voglia di vivere e si cade facilmente in uno stato chiamato "depressione" non collegato a fenomeni psicologici o eventi traumatici.

Una persona con un buon Prana presenta vitalità, curiosità, capacità di adattamento e buona salute soprattutto dal punto di vista del sistema respiratorio e circolatorio, il cui malfunzionamento causa prostrazione e sentimenti cupi.

Cosa favorisce il Prana? Oggi, per la vita frenetica e artificiale che siamo costretti a vivere, molti malesseri si possono ricondurre alla carenza di forza vitale. Gli esercizi di respirazione e l'uso degli oli essenziali tramite diffusore possono favorire il vigore del Prana.

Tejas

Cos'è? Tejas rappresenta la forza e la brillantezza interiore. E' una forza energetica insita nei processi metabolici di ogni cellula.

Le sue funzioni principali sono regolare il fuoco interno che metabolizza e trasforma, mantenere le tracce della memoria cellulare e sostenere l'intelligenza in tutti i suoi aspetti.

Cosa provoca la mancanza di Tejas? Porta ad essere spenti e senza personalità; la brillantezza dell'intelletto diventa opaca, la capacità razionale si riduce e tutti i processi mentali, fisici e metabolici si indeboliscono.

Secondo l'Ayurveda la persona con un buon Tejas è caratterizzata da magnetismo e splendore, occhi luminosi, pelle radiosa, chiarezza, coraggio, temerarietà unita a compassione.

Cosa favorisce il Tejas? Per aumentare il Tejas sono molto utili alimenti come il pepe lungo e lo zenzero, la pratica della "Meditazione sulla luce" e l'esercizio yoga del Saluto al Sole.

Ojas

Cos'è Ojas? Ojas rappresenta la forza fisica, psicologica e spirituale; è il campo vibrazionale sottile che pervade totalmente il corpo e la mente, il fluido che attiva e mantiene tutti i processi vitali.

Cosa provoca la mancanza di Ojas? Quando Ojas è carente, si manifestano uno stato di stanchezza e predisposizione alla malattia, una mancanza di stimoli e di resistenza ad affrontare le normali difficoltà della vita, uniti ad atteggiamenti viziati e contraddittori. Gli organi mancano di energia, la mente e i sensi sono ottusi, ci si sente confusi e indifesi.

Quando il corpo è ricco di Ojas, secondo l'Ayurveda, la persona gode di buona salute e di un ottimo sistema immunitario, resiste alle malattie, allo stress fisico e psicologico, gli organi funzionano senza sforzo e tutto è in equilibrio.

Cosa favorisce Ojas? Il rimedio più semplice per rafforzare Ojas è un cucchiaino al giorno di ghee. Inoltre l'Ayurveda consiglia di assumere semi di sesamo, mandorle, succo d'acero e miele grezzo, di vivere contatto con la natura seguendo i suoi ritmi. E' utile indossare gemme come il diamante o il quarzo citrino, indumenti color oro oppure ocra, praticare aromaterapia con essenze quali rosa, loto, incenso e sandalo, praticare la meditazione sulla sillaba indiana OM, che crea una positiva risonanza con l'energia cosmica essenziale.

I tre dosha devono rimanere in equilibrio e non eccedere mai troppo; le loro essenze sottili, invece, devono aumentare e arricchirsi ogni giorno attraverso pratiche e rimedi specifici.


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