Come vincere il caldo e anche l'afa con questi semplici accorgimenti

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Come vincere il caldo e anche l'afa con questi semplici accorgimenti

Come usare i cibi anti caldo e anti afa per combattere il caldo estivo. SoloSalute.it

Vuoi combattere il caldo ma non sai come fare? Cerchi soluzioni anti afa pratiche ed efficaci? Ecco i migliori semplici accorgimenti da usare per le tue strategie anti caldo. Se il caldo estivo diventa sempre più intenso e duraturo, bisogna usare cibi, bevande, trucchetti per ridurre il fastidio e la calura dell' afa e delle temperature estreme. Scopri come usare le cose di casa per mitigare l'afa e combattere la calura.

Come vincere il caldo e anche l'afa

Forse il caldo e l’afa sono più difficili da sopportare del freddo. Il corpo umano non è costruito per sopportare a lungo condizioni estreme. Non per nulla le zone più popolate al mondo sono quelle temperate, vicino al mare.

Ma oramai anche in queste zone, come è quella dove c’è l’Italia, ci sono dei periodi in estate dove le temperature diventano molto alte, creando un caldo a cui non siamo abituati e acclimatati.

QUALI SONO GLI EFFETTI DEL CALDO E DELL’UMIDITA’ CHE CREA L’AFA?

Stanchezza, perdita di liquidi nei tessuti, disidratazione e a qualcuno viene mal di testa. A questo punto sono necessarie delle nuove informazioni, accortezze a cui non siamo abituati, con le quali combattere gli effetti di questa situazione per noi estrema.

SI inizia dalla scelta degli alimenti, perché il caldo eccessivo si combatte principalmente e in modo più efficace da dentro l’organismo.

Alimentazione

E’ intuibile che i cibi devono essere leggeri e ben digeribili, che non richiedono troppe energie per essere assimilati, apportino molti liquidi e siano in grado di ricostituire le riserve di sali minerali e di vitamine. I grassi restano indispensabili per il mantenimento di un buon stato di salute anche col caldo torrido e l’aria afosa. In questo caso i grassi devono essere leggeri e aiutino le proteine a nutrirci.

MANTENIMENTO O RAGGIUNGIMENTO  DEL PESO

Quando l’estate è troppo calda ognuno dovrà stabilire il suo obiettivo personale in base a i seguenti concetti.

Il primo è che non bisogna prendere peso, mangiando troppo e in modo sbilanciato

Il secondo è che non bisogna perdere peso, se abbiamo un peso giusto per noi  

LE 5 REGOLE D’ORO
PER RESTARE “FRESCHI”

1. Bere Acqua

BERE ACQUA  questa è una regola che conosciamo tutti e che tutti trascuriamo perché non sappiamo alcune cose. Ad esempio che perdiamo liquidi dalla pelle anche quando NON sudiamo; oppure che aumenta il consumo di acqua negli organi per effettuare le stesse funzioni di sempre, ad esempio nell’intestino che deve mantenere una temperatura sempre uguale. A volte pensiamo che le cose vadano bene perché non sudiamo a profusione e invece è un problema, significa che non abbiamo abbastanza liquidi all’interno per poter sudare.

COME SI BEVE L’ACQUA?

L’acqua NON si beve quando si ha sete, ma a intervalli regolari. La sete è una reazione soggettiva legata a diversi fattori tra cui le abitudini mentali di ciascuno.

Il corpo umano è una macchina precisissima e va tenuta perfettamente idratata, a prescindere da ciò che crediamo. I estate il consumo interno di acqua più che raddoppia e quindi i litri necessari diventano circa tre. Vanno divisi per le ore di attività e consumati a bicchieri e piccoli sorsi. Il risultato è abbassare la percezione della pesantezza del caldo di oltre il 35%. Merita lo sforzo di ricordarsi questa regola.

COSA NON BERE?

Bevande zuccherate che aumentano la sensazione del caldo e provocano acidità nello stomaco e nei tessuti e quindi alzano il calore interno. Bevande gassat, anche l’acqua,  che soddisfano la gola con le bollicine fredde, ma dilatano la pancia, rallentano la digestione, riempiono di gas l’intestino e l’acua per essere assimilata deve prima liberarsi dell’anidride carbonica aggiunta. Perché aggravare la fatica dei nostri organi?

2. Mangiare Verdura

MANGIARE VERDURA. Sembra di sentire qualcosa che dicevano i genitori e i nonni e che si ascolta con leggerezza e sufficenza. Ora è diventata anche una verità scientifica. La verdura non è un “contorno”.

Le verdure sono dei veri alimenti completi in grado di mantenerci perfettamente in salute anche nei momenti estremio come l’estate. Non è un caso che proprio nella stagione estiva ci sia la maggior parte della produzione di qualità diverse tra cui scegliere quelle più utili all’organismo messo sotto stress dal caldo infernale.

QUALI VERDURE MANGIARE?

Le verdure migliori per abbassare la temperatura interna del corpo sono quelle che contengono più liquidi come: insalate di tutti i tipi, carote, pomodori, zucchine, melanzane, radici di vario tipo.

COME MANGIARE LE VERDURE?

Possibilmente le verdure vanno mangiate crude per ottenere il massimo beneficio dai loro nutrienti. Siccome non è possibile diventare tutti crudisti è consigliabile fare in modo che in ogni pasto siano presenti verdure crude, in maggiore quantità, è verdure cotte, ma in modo leggero, per disperdere il meno possibile le qualità organolettiche.

COME CUCINARE E CUOCERE LE VERDURE?

  • Si può utilizzare il sistema della “scottatura”, o sbollentatura cioè un lieve passaggio nell’acqua bollente, giusto per ammorbidirle e renderle pronte per il condimento.
  • Un altro metodo “sano” è “arrostirle”  cioé cuocerle su una piastra o di pietra o antiaderente o su una griglia d’acciaio, arrostendole. Il calore le sigilla e mantiene il contenuto di liquidi e minerali alm loro interno.
  • Altro sistema è la cottura a vapore. SI può ottenere in modo semplicissimo con un cestello in acciaio da sistemare dentro una pentola con un po’ di acqua sul fondo e in questo modo si possono cucinare la maggior parte ei vegetali riducendo al minimo la dispersione dei loro nutrienti.
  • Molti conoscono i sistemi orientali di cottura come il Wok che le cuoce sempre a vapore con una pentola speciale, quasi una mezza sfera,  coperta da un coperchio a forma conica.
  • I popoli medioorientali usano una loro pentola di terracotta chiamata Tajine, nella quale di dispongono le verdure, tagliate come si desidera, ogni pezzo a fianco di un altro, la pentola si chiude con un alto coperchio a cono e si mette su un fuoco leggero, lasciando alla terracotta il compito di diffondere dolcemente il calore. Semplice, ecologica e poco costosa come dispendio di energia, è concepita per usare la fine delle braci di un fuoco.

3. Mangiare Frutta

MANGIARE FRUTTA. Altro consiglio della nonna che sembra scontato, ma poco seguito con continuità. Purtroppo assumere frutta è considerato come un accessorio di altri cibi che l’industria ha imposto come “principali”, relegando i frutti tra le pietanze e il dolce, ben più ambiti. E invece non è assolutamente così.

I frutti, chiamati la frutta, sono cibi altamente specializzati che la natura ci mette a disposizione, costruiti in migliaia di anni attraverso incroci complicatissimi, che hanno lo scopo di “attivare” l’azione enziamtica delle nostre cellule e migliorare l’assimilazione e la “pulizia” dell’organismo. I frutti dovrebbero essere consumati allo stesso livello delle proteine. Ma l’ndustria non guadagna abbastanza nella loro produzione e per questo sono stati trascurati.

QUANTA FRUTTA, FRUTTI MANGIARE?

Se non si assume frutta in altro modo la quantità che i frutti meritano è di almeno quattro porzioni al giorno di tipologie diverse. Anguria, Melone, pesche, susine, albicocche, ciliegie, frutti di bosco come le more di rovo, mele, pere, banane, ce n’é per tutti i gusti. In più oramai raggiungono la tavola anche frutti esotici come il mango, la papaya, il kiwi e altri.

COME MANGIARE I FRUTTI E LA FRUTTA?

Questo lo sappiamo tutti, la frutta si mangia sempre cruda. A parte i vecchietti a cui vengono proposte le mele cotte. Da qualche tempo si diffonde l’uso di particolari macchine, chiamate estrattori, che permettono di “spremere” molto a fondo i frutti estraendone tutto il liquido e i nutrienti, con un movimento lento che li mantiene inalterati. Questo permette di assumere in liquido una grande quantità di frutta che altrimenti non avremmo la pazienza di pelare, tagliare e poi mangiare. A parte le personali preferenza che guarda caso sono sempre limitative. Questi ostacoli possono essere superati dando al liquido ottenuto il sapore che preferiamo, col beneficio di assumere diversi tipi di frutti con i conseguenti benefici dovuti agli antiossidanti, vitamine fresche, acqua.

E LA FIBRA?

Con questa spremitura si separa il contenuto che ci interessa dalla fibra del frutto, e questo non è il massimo. Poi nella realtà della propria alimentazione basta avere l’accortezza di consumare ogni giorno un cereale integrale, nelle sue svariate forme, per non soffrire della mancanza di questa fibra.

GLI ZUCCHERI?

Siamo tutti diventati molto sensibili al discorso alimentare, e paghiamo lo scotto di una certa ignoranza diffusa sull’argomento. Ma quando mai una bella mangiata di frutta ha fatto male a qualcuno? I frutti sono stagionali e “durano “ poco. Gli zuccheri della frutta sono naturali e il corpo li riconosce e sa come gestirli, sicuramente meglio di quelli industriali quasi sempre mescolati a tante altre sostanze di sintesi e a grassi animali anche loro trasformati in qualcosa che non esiste in natura. Uno o due stratti al giorno non possono che fa bene.

4. Carni Bianche

CARNI BIANCHE. Se siete ancora “carnivori” scegliete di preferenza carni bianche che tutti i nutrizionisti considerano le più equilibrate. Il mio consiglio per voi è di preferire carne di volatili allevati in modo biologico e senza l’uso di antibiotici ormoni, antiinfiammatori e altre schifezze che le leggi attuali permettono. Eviterete al vostro organismo, e quello dei vostri cari, di dover fare i conti con queste medicine, perché di questo si tratta, di cui non avete certo necessità e che mettono a dura prova reni, fegato e intestino. Evitate le carni ad alto tenore di grasso e quelle rosse più difficili da digerire, sia in estate che in inverno.

5. Mantenere o Perdere Peso

MANTENERE O PERDERE PESO L’estate è il momento dello svago, del premio per aver accettato di fare qualcosa che non ci piace per ben 11 mesi prima. (O qualcuno vuole sostenere che ama stare chiuso in un ufficio 8 ore al giorno? O a guidare per 5 o 6 ore a passo d’uomo circondato da mostri di metallo? Etc, etc, etc). Quindi partiamo ben decisi a prenderci questo premio che spesso consiste in terribili abbuffate che iniziano con gli aperitivi che nel tempo si sono trasformati in qualcosa di diverso dallo stimolare l’appetito preparandolo al vero pasto. Li chiamano anche “happy hour” , “ora di felicità”, in cui ci si riempie di alcool di vario tipo, stimolando il bere con  un’infinità di cosine salatissime o piccanti, rigorosamente insaporite  chimicamente con insaporitori appositamente studiati per stimolare le papille gustative. L’alcol fa abbassare le resistenze, crea euforia e noi...non ragioniamo più. Per molti significa aumentare progressivamente il giro vita, oltre rovinarsi lo stomaco, il fegato e l’intestino, quindi la salute.  

COSA MANGIARE NEGLI HAPPY HOUR?  

Evitare tutto ciò che è salato. Sappiamo tutti che il sale in eccesso trattiene liquidi nel corpo, stanca i reni, fa venire una sete innaturale e facilita la ritenzione idrica, tutto il contrario dell’essere freschi. Cercate di farvi servire qualcosa di più “concreto”, assaggi di pasta, insalata di riso, cous-cous, insalatine, pomodori. In questo modo l’aperitivo diventa una “piccola cena” e non vi creerà scompensi alimentari e vi aiuterà a mantenere il peso che desiderate.

COSA FARE PER PERDERE QUALCHE KILO?

E’ necessario che facciate un piano preciso PRIMA di partire per le vacanze. Non potrete certo improvvisare una volta che sarete nel mezzo del divertimento fatto di cene, aperitivi, gite nei prati, sagre paesane con tuitte le loro tentazioni gastronomiche locali e così via. Nel vostro progetto “vacanze Leggere” inserite una moderata attività fisica, casomai appoggiandovi alla struttura del posto che vi ospita, orami sempre più strutture recettive si stanno organizzando in questo senso. Più che “pesante” il lavoro fisico deve essere costante, in modo da tenere il metabolismo sollecitato e vi permetta il controllo delle calorie che avrete deciso di seguire insieme al vostro professionista di riferimento.

QUALCOS’ALTRO?

Sì, controllate l’alcol, lo zucchero e il sale che incontrerete nelle attività sociali. Un po’ meno sconvolti, ma molto più sani. E una questione di priorità, ognuno sceglie le sue.

Devo a mio padre medico questa massima:

la vita è tutto, ma senza la salute è niente.

Tutto qui.

Simona Vignali
Naturopata esperta di Alimentazione Naturale


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