Guida pancia piatta: eliminare la pancia in 7 giorni - come iniziare

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Guida pancia piatta: eliminare la pancia in 7 giorni - come iniziare

Pancia gonfia? Puoi dire addio a pancetta e rotolini di grasso, e dimagrire la pancia in sette giorni eliminando il grasso addominale. Scopri i consigli della esperta alimentazione.

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Eliminare la pancia in sette giorni: come iniziare

Addio a pancetta e rotolini di grasso in poche semplici mosse: ecco come iniziare un percorso di sette giorni per eliminare il grasso addominale.

Antiestetica e difficile da eliminare, la "pancetta" è uno degli inestetismi più odiati da uomini e donne. Ottenere una pancia piatta e tonica, però, è possibile: pochi semplici consigli e buone abitudini sono sufficienti nella maggior parte dei casi per ottenere miglioramenti evidenti. Ecco un percorso di sette giorni che tutti possono seguire per eliminare la pancia. Iniziamo con i primi due giorni.

Primo passo per eliminare la pancia: conosci te stesso

Prima di ogni altra cosa, osserva il tuo corpo: spogliati e mettiti davanti a uno specchio, tieni la schiena ben dritta e osserva le curvature della colonna vertebrale e di tutto il corpo. Se la "pancetta" è provocata da un problema di postura, è qui che te ne accorgerai. Se invece anche mantenendo una posizione corretta il gonfiore all'addome permane, è il momento di passare al secondo step.

Secondo step per una pancia piatta: prendi le misure

Con un metro da sarta prendi le misure del tuo giro vita, nel punto più stretto, e del tuo giro fianchi, nel punto più largo, poi dividi la misura del giro vita per la misura del giro fianchi: se il numero che si ottiene dopo questa operazione è superiore o vicino allo 0,85 la causa della pancia prominente è probabilmente un eccesso di insulina e cortisolo. Il grasso provocato da un eccesso di queste due sostanze è facilmente riconoscibile: i tessuti appaiono morbidi e cedevoli, con gonfiore dell'addome e frequenti rotolini. È il momento di passare all'azione per eliminarli.

Primo e secondo giorno: drenare e sgonfiare

I primi due giorni del percorso che conduce a una pancia piatta cominciano con l'eliminazione del gonfiore, del meteorismo e dei depositi di liquidi, che causano la dilatazione dell'addome. Al termine dei due giorni avrai drenato i liquidi in eccesso, riattivato la funzionalità intestinale e controllato i livelli di insulina: ti sentirai subito più leggero!

Pancia gonfia: ecco cosa provoca

Per combattere i depositi di grasso sull'addome la primo mossa utile è l'eliminazione del gonfiore, che dilata i tessuti facilitando l'accumulo di adipe. Una pancia gonfia è spesso anche flaccida e presenta cellulite e ritenzione idrica. Inoltre, il gonfiore addominale provoca una maggiore pressione sull'intestino, spesso rallentandone le funzioni.

Il rimedio: la tisana diuretica

Una tisana diuretica bevuta mattino e sera asciuga le adiposità e drena i liquidi in eccesso. Per chi vuole eliminare la "pancetta" ma combatte anche contro la pesantezza alle gambe l'ideale è una tisana con ippocastano (che migliora la circolazione linfatica e venosa), zenzero (con azione riattivante e brucia grassi) e peduncoli di ciliegia (con proprietà drenanti). Un cucchiaino di questo mix di erbe in una tazza di acqua bollente, lasciato in infusione per dieci minuti, è un vero toccasana contro il gonfiore. Per dolcificare, è perfetto lo sciroppo d'acero, che svolge una azione anti ritenzione.

Alimentazione: i cibi da eliminare per una pancia piatta

Una alimentazione corretta è indispensabile per ottenere risultati ottimali. No a sale, farina, pasta e pane bianco (meglio integrali) e zucchero bianco (no a caramelle e bevande zuccherate), che gonfiano e favoriscono la ritenzione idrica. Attenzione anche ai piatti pronti o confezionati, ai formaggi e ai salumi, che spesso nascondono grandi quantità di sale. Per condire e dare sapore ai cibi meglio utilizzare le spezie o le erbe fresche, che danno sapore e consentono di usare meno sale.

I cibi "buoni" per la linea: si a noci, uova e pane nero

Per mantenersi in linea le proteine sono un ottimo alleato, perché vengono più facilmente convertiti in muscoli e massa magra anziché in adipe: uova, pollame, pesce e latticini magri sono quindi ottimi alleati. Verdura e frutta sono sempre consigliate, perché sono ricche di acqua, vitamine e fibre. Ottima fonte di fibre, utili per sgonfiare la pancia, sono anche le noci, le mandorle e il pane nero. Infine, è importante bere almeno un litro e mezzo di liquidi al giorno (acqua soprattutto, ma anche tè, infusi e zuppe).

L'integratore: un aiuto in più

Un aiuto in più nella lotta alla pancia gonfia arriva dal succo di acai. L'acai è una palma brasiliana le cui bacche sono un'ottima fonte di antiossidanti, che svolgono una azione antinfiammatoria e vaso protettiva e che aiutano a mantenere sotto controllo la glicemia. Il succo di acai si trova in erboristeria. Consigliato il consumo di mezzo bicchiere ogni mattina, prima della colazione, diluito in un grande bicchiere di acqua naturale.

Relax contro lo stress e i gonfiori

Lo stress, oltre che della salute, è anche nemico della linea: provoca un aumento della sintesi di cortisolo che fa impennare i livelli di glicemia e insulina, aumentando il gonfiore. Se a fine giornata hai la pancia più tesa e gonfia, il responsabile potrebbe essere proprio lo stress: combattilo con un buon bagno caldo rilassante, aggiungendo all'acqua un chilo di sale grosso (con proprietà rilassanti e drenanti) e 5-7 gocce di olio essenziale di lavanda, con proprietà calmanti.

Consulenza nutrizionale personalizzata

Il consiglio di un esperto e una consulenza personalizzata possono dare una marcia in più al tuo percorso contro la pancia gonfia e prominente. Simona Vignali, naturopata e esperta alimentazione, offre consulenze presso gli studi di Milano e Treviso oppure anche online, senza muoverti da casa. Per maggiori informazioni, contatta la esperta alimentazione.


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