Il fuoco digestivo

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Il fuoco digestivo e metabolico secondo l'Ayurveda

Il concetto di agni, o fuoco digestivo, è riportato nei testi vedici ed è fondamentale in Ayurveda. Agni appartiene alla dimensione sottile ed energetica e pervade quindi tutto l'organismo controllando i processi metabolici.

Agni e Dosha Pitta

Agni è l'energia della digestione ed opera attraverso il dosha Pitta e gli specifici sotto dosha:

  • Pacaka Pitta nell'intestino tenue
  • Ranjaka Pitta nel fegato, controlla il metabolismo
  • Sadhaka Pitta nel cervello e nel cuore, controlla la “digestione mentale” di pensieri, sentimenti ed emozioni.

La digestione

Agni rappresenta l'intero processo digestivo ed è presente sia a livello di organi di tessuti che di cellule. Agni è anche associato ai processi “digestivi” rappresentati dai cambiamenti e dai processi che avvengono a livello psicologico ed emotivo.

Agni è il processo del cambiamento che agisce in tutte i cinque corpi che compongono ogni persona. La buona qualità di vita deriva dal buon funzionamento di Agni ad ogni livello, da quello fisico a quello energetico, a quello emotivo mentale, a quello dell'intelligenza e cognitivo a quello della coscienza.

Ama, il cibo non digerito

La principale conseguenza del cattivo funzionamento dei processi digestivi appena descritti è la formazione di quel che in Ayurveda viene chiamato ama che letteralmente significa "non digerito".

In pratica è un accumulo di tossine che sotto forma di materia scura, appiccicosa e maleodorante, si deposita prima nel tratto gastrointestinale e poi viene assorbita insieme alle sostanze nutrienti, penetra in profondità nei tessuti depositandosi laddove il corpo è più debole.

Cause della formazione di Ama

Ama può essere prodotto in due modi:

1. A causa del fuoco digestivo debole.

Se il fuoco digestivo (jatharagni) è debole, una parte del cibo non viene digerita, rimane nel corpo, diventa tossica e va a disturbare ulteriormente la funzione di jatharagni.

2. Mangiando in maniera impropria.

Per digerire bene il cibo bisogna mangiare secondo la forza del fuoco digestivo e secondo certe regole basilari. Anche se il fuoco digestivo è forte e malgrado le nostre migliori intenzioni, spesso ci si trova a mangiare troppo, a mangiare cibi di cattiva qualità e troppo pesanti, a mangiare troppo tardi, a fare un pasto prima che quello precedente sia digerito, oppure a mangiare quando siamo ansiosi, agitati, arrabbiati o di fretta. Il risultato sarà la formazione di ama.

Ama e malattia secondo l'Ayurveda

L'ama che si viene a formare si mescola con le sostanze nutrienti e attraverso i vari canali di circolazione (srota) si deposita in quelle parti del corpo dove l'immunità è più debole. A causa di questo accumulo, si squilibrano i Dosha o si bloccano gli srota, i canali di circolazione.

Secondo il luogo in cui ama si accumula, compaiono diverse malattie, per esempio, quando ama si deposita nei polmoni si crea congestione, tosse e asma; nelle articolazioni crea artrite; negli intestini crea diarrea o stitichezza.

Secondo l'Ayurveda ama è una delle cause principali delle malattie e nella società moderna questo è un grosso problema. La ragione è che le persone in generale non si alimentano in maniera regolare e non seguono le regole basilari dell'alimentazione.

Inoltre il tipo di cibo che si mangia al giorno d'oggi è altamente "amagenico": fast food, cibi fritti, conservati e precotti, prodotti a base di farina bianca e zucchero bianco raffinato, prodotti animali e latticini. Tutti questi cibi sono pesanti e hanno bisogno di un jatharagni forte per essere digeriti. In pratica, per mantenere la buona salute e curare le malattie, bisogna scegliere una dieta che possa essere digerita senza formare ama.

Sintomi causati dalla presenza di Ama

Alcuni sintomi causati dalla presenza di Ama nel corpo sono: pigrizia, sonnolenza, febbre leggera, dolori in varie parti del corpo, pesantezza di stomaco dopo i pasti, costipazione, gas intestinali, patina sulla lingua e comparsa di muco nelle feci. La presenza di questi sintomi rivela che il fuoco digestivo è debole o il modo di alimentarsi è sbagliato.

Rimedi naturali per ridurre Ama

Le contromisure da adottare per tenere sotto controllo Ama partono dal requisito fondamentale di scegliere una dieta adatta alle proprie capacità digestive, facendo in modo che il cibo sia digerito facilmente. Bisogna anche stare attenti ai cibi che producono ama, cioè tutti i cibi che hanno qualità pesante e sono difficili da digerire, non è necessario arrivare ad eliminarli completamente, basta mangiarli in una quantità che non indebolisca o sovraccarichi jatharagni.

Introdurre nella dieta frutta, verdura cotta o al vapore, minestre di vegetali, succhi di frutta e di verdura, spezie in cottura o in aggiunta ai cibi, burro chiarificato, digiunare ogni tanto (almeno una volta ogni due settimane), mantenere integra la forza di agni usando erbe che tonificano il fuoco digestivo. Queste sono alcune regole generali che possono aiutare a tenere sotto controllo ama.

Uno dei metodi più semplici, efficaci e non dispendiosi per liberarsi di ama è l'abitudine di bere regolarmente acqua calda. Si fa bollire per 15 minuti circa un litro d'acqua, lo si mette in un thermos e lo si beve in piccole quantità durante la giornata. Facendo bollire l'acqua per almeno 15 minuti, oltre a far precipitare una parte dei sali minerali sciolti nell'acqua, si ha l'effetto di allentare le forze di attrazione delle molecole. In questo modo l'acqua diventa più fluida e penetra più facilmente nei tessuti. A lungo andare, l'acqua al suo passaggio non solo pulisce il tratto gastrointestinale, ma penetra nei tessuti sciogliendo l'ama che si è depositato più in profondità.

Oltre a consigliare una dieta per mantenere jatharagni in equilibrio, l'Ayurveda raccomanda regimi e stili di vita adatti alla persona e alle stagioni: routine giornaliera, routine stagionale, regolari terapie di purificazione (Pancha Karma), massaggi con olio, esercizio fisico sufficiente. Tutto questo concorre a mettere l'individuo in armonia con i ritmi e i cicli naturali e mantenere il fuoco digestivo forte ed equilibrato.


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