Massaggio ayurvedico equilibrante

 Curato da


Tutti e tre le costituzioni di base dell'individuo, in sanscrito chiamati dosha, traggono beneficio dal massaggio...

Massaggio ayurvedico

e gestione dello stress

Il massaggio adatto a tutti!

Tutte e tre le costituzioni di base dell'individuo, in sanscrito chiamati dosha, traggono beneficio dal massaggio ayurvedico, rinomato tra le tecniche di rilassamento più efficaci. In particolare...

Per mantenere l’equilibrio, il Vata richiede un massaggio o automassaggio tutti i giorni, preferibilmente al mattino.

E’ consigliabile mantenere l’olio sulla pelle per almeno 15 minuti, poi procedere con un bagno o doccia calda.

La tecnica di massaggio adatta al Vata: massaggio ayurvedico “pesante” cioè lento, ritmico, regolare, avvolgente. Gli effetti saranno stabilizzanti, antidolorifici, riscaldanti e calmanti.


Per l’equilibrio del Pitta, il massaggio più indicato è “dolce” con effetti calmanti e rinfrescanti.

Il Pitta trae notevoli benefici dal massaggio alla testa, al viso e agli occhi.

La manualità sarà leggera e tenderà a portare via l’eccesso di fuoco tipico di questa costituzione. E’ sufficiente un massaggio ayurvedico due volte alla settimana.

La tipologia Kapha ha bisogno di un massaggio “dinamico” quindi più profondo, tonificante, drenante e dimagrante.

Il Kapha dovrebbe essere stimolato attraverso il massaggio ayurvedico tre volte alla settimana, anche a secco, senza l’uso di olio.

In uno stesso massaggio ayurvedico si possono usare le tre differenti tecniche per riequilibrare i dosha della persona, per esempio si lavora la schiena con una tecnica anti-vata, le gambe con una tecnica anti-kapha e la testa con una tecnica anti-pitta.

Il massaggio ayurvedico va sempre calibrato in base alle esigenze e allo stato della persona.


photo social google plusSegui i consigli gratuiti e dialoga con Simona Vignali!