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Uno studio Europeo durato 12 anni ha provato che dieta vegetariana e dieta vegana riducono del 20% il rischio di infarto e malattie cardiovascolari

Sempre più studi medici stanno dimostrando i benefici della dieta vegetariana o della dieta vegana. Uno studio presentato recentemente al congresso American Heart Association EPI/Lifestyle 2015, basato sulla analisi di uno studio europeo durato 12 anni, ha dimostrato che una alimentazione vegetariana, anche solo al 70%, riduce di 1/5 il rischio di infarto, malattie cardiache o la comparsa di malattie cardiovascolari.

La ricerca EU contro il cancro

La relazione presentata in USA presso il congresso American Heart Association EPI/Lifestyle 2015, si è basata sull'analisi dei dati raccolti in Europa tra il 1992 e il 2004 dal  European Prospective Investigation into Cancer and Nutrition (EPIC) study, una ricerca effettuata su 451256 persone in tutta Europa, tra i 35 e i 70 anni di età.

Lo studio ha raccolto per 12 anni, tramite questionari compilati dai partecipanti, i dati su alimentazione, stato di salute, stile di vita, attività sportiva; in caso di malattia o decesso, i dati sono stati raccolti anche presso le strutture sanitarie coinvolte.

La relazione del 2015

Nella relazione del 2015, diretta da Camille Lassale, Ph.D., epidemiologa al Imperial College London's School of Public Health, le abitudini alimentari sono state classificate in base al rapporto tra consumo di prodotti animali e prodotti di origine vegetale come frutta e verdura.

E' stata anche classificata una dieta pro-vegetariana, in cui i prodotti di origine vegetale coprono il 70% della dieta, mentre viene consumato solo il 30% di prodotti animali.

I risultati dello studio

Già solo seguendo una dieta "pro-vegetariana", il rischio e l'incidenza di malattie cardiovascolari e infarto è sceso del 20%. Come hanno osservato gli autori dello studio, si tratta di un dato importante perché seguire questo tipo di alimentazione è sufficientemente semplice e si presta ad essere adottato su larga scala, anche da chi non sceglierebbe una dieta vegana o vegetariana completa.

 

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