Simona Vignali

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Ecco come è nata la mia passione per l’Ayurveda e il massaggio ayurvedico. E’ una storia lunga che affonda le sue radici nell’affascinante terra dell’India.

Mi chiamo Simona Vignali e molti anni fa stavo viaggiando in India in uno di quegli autobus che oggi si vedono solo nei documentari su mondi remoti che non esistono più. A ventitre anni mi ero già laureata in Lingue Orientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia col massimo dei voti e la lode e avevo vinto un dottorato di ricerca sulla letteratura giapponese antica.

Nel pieno del mio lavoro accademico, mi ero concessa quel viaggio perché iniziavo a domandarmi se il tipo di percorso professionale che mi era stato offerto, così elitario e terribilmente di nicchia, mi avrebbe realmente reso felice. Non era una domanda egoistica o superficiale: sapevo già troppo bene che soltanto la felicità interiore è una condizione necessaria per compiere qualcosa di utile nella vita, per sé e soprattutto per gli altri.

A quei tempi le strade indiane non erano asfaltate completamente; al posto delle due corsie, vi era un’unica striscia centrale di asfalto percorsa da tutte le vetture, in entrambi i sensi di marcia. Spesso i mezzi si sfidavano a rimanere al centro della strada fino all’ultimo istante e solo a pochi centimetri l’uno dall’altro sterzavano bruscamente di lato, verso la salvezza.

Erano viaggi avventurosi e a volte pericolosi, che insegnavano a invocare con seria intenzione una o più, a scelta, tra le trentatremila divinità indù. Gli indiani sostengono che l’ultimo pensiero in vita determini la destinazione dopo la morte, quindi valeva la pena allenarsi ad avere sempre un nome divino sulle labbra.

In quell’interminabile viaggio era seduta vicino a me una donna indiana, silenziosa e dall’aspetto mite, ma con uno sguardo così penetrante e intenso che non era possibile rimanerle accanto senza parlare.

Le sue parole erano pacate ma profonde, sembrava attingerle da una inesauribile fonte di saggezza che sgorgava direttamente dal suo interno. In realtà era come se mi conoscesse da sempre, uno di quegli incontri “magici” che l’India offre quando meno te lo aspetti. Mi invitò a trascorrere qualche giorno a casa sua e ancora ricordo quel periodo con immenso piacere e una certa nostalgia.

Avevo ottenuto un visto per un anno come studente orientalista e potevo viaggiare libera alla ricerca di me stessa, senza limiti di tempo, con un bagaglio minimo composto di due sari di cotone e il poco altro necessario in un clima caldo e favorevole. Se trovavo un posto o una situazione che ritenevo stimolante e importante, avevo la possibilità di fermarmi un giorno, una settimana, un mese o quanto volevo.

Sperimentare che il tempo non era più segnato dalle lancette dell’orologio ma dal flusso degli eventi interiori era una sensazione impagabile. Tuttavia, il naturale senso di disciplina e il rigore che mi caratterizzano mi aiutavano a mantenere un buon equilibrio e un costante orientamento allo studio e alla crescita interiore.

E così fu lei, una dottoressa chiamata Chandra, che mi iniziò alla conoscenza dell’Ayurveda e del massaggio ayurvedico come disciplina di vita, come pratica di benessere, come conoscenza scientifica, come percorso spirituale. Un mondo nuovo si apriva di fronte ai miei occhi e nel mio cuore, sentivo che da lì sarebbe ripartita la mia vita, il mio prossimo futuro. L’Ayurveda e il massaggio ayurvedico mi hanno completamente trasformata: sono diventati il mio modo di leggere la realtà, il mio lavoro, la mia passione principale.

Chandra mi diceva sempre: “Voi occidentali pensate all’Ayurveda come una medicina. Invece l’Ayurveda è un paio di occhiali, che ti permette di vedere meglio la realtà. Perchè se non la conosci, come puoi curarla?”

Sono passati quasi venti anni e da allora ho dedicato gran parte del mio tempo a studiare, meditare, viaggiare, soggiornare ancora in India per approfondire la conoscenza e l’esperienza della scienza e del massaggio ayurvedico. Il massaggio ayurvedico è la massima espressione dell’Ayurveda nella pratica. E’ il modo più immediato per veicolare un messaggio profondo migliaia di anni, che arriva direttamente e senza parole a ogni cellula del corpo, alla mente, allo spirito.

Dieci anni fa ho aperto una Scuola di Ayurveda e Massaggio ayurvedico che promuove corsi di questa meravigliosa disciplina in tutta Italia. Ho iniziato a divulgarla a persone di ogni sorta: professionisti, madri di famiglia, estetiste, medici, operai, fisioterapisti. La SIMA Scuola Integrata di Massaggio Ayurvedico ha permesso a centinaia di persone di conoscere una modalità molto pratica ed efficace per trovare un nuovo equilibrio e benessere per se stessi, per la famiglia, per gli altri. E soprattutto, di integrarla nella loro vita di tutti i giorni.


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