Pietre preziose in Ayurveda

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Nella tradizione ayurvedica, l’uso di adornare la pelle e gli abiti con gemme, metalli e pietre preziose ha diverse motivazioni... Nella tradizione ayurvedica, l’uso di adornare la pelle e gli abiti con gemme, metalli e pietre preziose ha diverse motivazioni, orientate al benessere olistico più che all’atto puramente estetico.

In particolare le pietre preziose in ayurveda servono a:

  • Riequilibrare le influenze planetarie
  • Agire sulla forza vitale
  • Attirare o disperdere influssi energetici
  • Stimolare la capacità di auto-guarigione
Ogni dosha risulta particolarmente recettivo ad alcune pietre più di altre, in virtù di colore, forma, durezza, energia calda o fredda, luminosità.

Vata – smeraldo, giada, zaffiro giallo, topazio, granato, montati in oro giallo. In particolare: topazio all’indice della mano destra, zaffiro giallo all’indice della mano sinistra, giada come collana, smeraldo all’anulare della mano sinistra.

Pitta – quarzo, perla, zaffiro blu, pietra della luna, opale, diamante montati in oro bianco o argento. In particolare: diamante all’anulare della mano destra, perla all’anulare della mano sinistra, zaffiro nel dito medio sinistro, ciondolo di quarzo al collo.

Kapha – rubino, corallo, ametista, occhio di tigre, agata, ambra montati in oro giallo o rosso. In particolare rubino all’anulare della mano sinistra, ametista all’anulare della mano destra, occhio di tigre al collo, ambra nel dito medio destro.

Perché le pietre possano trasmettere le loro vibrazioni benefiche, dovrebbero pesare almeno due carati ed essere indossate a contatto con la pelle. Se non è possibile, farle incastonare con un’apertura sul retro per garantire il passaggio degli influssi della pietra direttamente verso la persona. Tenere sempre le pietre a contatto o vicino a sé, toccarle spesso e ammirare il loro colore per goderne gli effetti attraverso diversi sensi.


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